Windows Server 2019 Ruolo ADDS – Elevazione Domain Controller

Vediamo in questi brevi e comuni passi come la procedura di creazione dominio e primo Domain Controller non siano cambiate rispetto alle versioni precedenti di Windows Server.
Ribadiamo il fatto che siamo in fase di Technical Preview con questa versione di Windows Server 2019 e che quindi le cose possono cambiare senza particolari avvisi anche se riteniamo che non ci siano sotto questo aspetto future rivoluzioni.

Andiamo ad aggiungere, come di consueto il ruolo ADDS procedendo dal server manager alla relativa installazione

La procedura di aggiunta ruolo è decisamente la stessa e si conclude con la richiesta di conferma

Al termine, il warning giallo sulla barra del server manager appare (come sempre) segnalandoci che è in pending la procedura di promote del nostro domain controller.

Iniziamo quindi con il dichiarare che il Domain Controller sarà il primo di una nuova foresta e che quindi dovremo indicare anche il nome radice della foresta stessa

Ora abbiamo altre selezioni importanti. Il livello di funzionalità foresta ed il livello di funzionalità dominio. Sicuramente per un discorso di Technical Preview, dal menù a tendina appare solo un anonimo “Windows Server”. Manca la dicitura 2019 e soprattutto manca la considerazione della funzionalità Windows Server 2016. Vedremo come si adatterà il sistema perché in teoria, bisognerebbe scartare Windows Server 2008; ma sarebbe ardita come scelta.

Naturalmente è super consigliato di installare contestualmente il nostro server DNS in modo che il wizard di Promote crei in autonomia tutti i record SRV necessari ad Active Directory nella zona _msdcs.

Essendo puoi il primo controller di dominio in rete, non può naturalmente non essere un Catalogo Globale e non può essere un Read Only Domain Controller

In questa fase dichiariamo i percorsi di Log, Sysvol e DB della nostra nuova Active Directory. Possiamo scegliere di lasciarli dove sono oppure di spostarli su un piccolo volume da 5 – 10 Gb che avremo creato precedentemente in modo da avere questi importanti files isolati e gestibili singolarmente. Per questa dimostrazione saranno lasciati nei percorsi di default

La richiesta di parametri è terminata ed il wizard riassume il tutto con il solito warning di alcuni descrittori di sicurezza non compatibili con Windows NT 4.0

Ecco il nostro Domain Controller al riavvio. Notare che TMB è il nome NETBIOS che abbiamo scelto per il nostro dominio themicrosoftbook.com.

Come detto sopra, la procedura al momento non è diversa dalle altre versioni di Windows. Staremo a vedere se qualcosa cambierà oppure si aggiungerà con le prossime release.

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